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Delta Vending per i terremotati

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A partire dal 20 maggio 2012, l’Emilia Romagna è stata colpita da una serie di eventi sismici che è stata avvertita in tutto il nord Italia. Dopo la prima scossa delle 4:03 , di magnitudo 6.0 con epicentro nel paese di Finale Emilia, lo sciame ha interessato numerosi comuni delle provincie di Modena e Ferrara: Bondeno, Mirandola, Vigarano Mainarda, San Felice sul Panaro, Modello, Novi di Modena, San Possidonio, Concordia sulla Secchia.

Una nuova scossa molto forte è stata avvertita alle 4:07 del 20 maggio, con magnitudo 5.1;  un’altra alle 15:18 (5.1); poi il 29 maggio alle 9:00 (5.8), alle 12:55 (5.4) e alle 13:00 (5.2); ancora il 3 giugno alle 21:20 (5.1).

Ai 7 morti, 50 feriti e 5000 sfollati della prima scossa, le scosse successive, grandi e piccole, hanno aggiunto ulteriore danno e sofferenza. Con la scossa del 29 maggio, i morti salgono a 15, i feriti a 500 e gli sfollati a 15.000. Oltre a questo si sono registrati gravi danni per il tessuto sociale delle zone colpite, con capannoni industriali crollati, aziende ferme e danni per gli agricoltori, i cui edifici più vecchi sono stati distrutti dal sisma. I danni, stimati al momento in 500 milioni di euro, continuano ad aumentare e i continui e ripetuti movimenti tellurici rendono impossibile alle Autorità una verifica definitiva dell’agibilità degli edifici e un ritorno della popolazione alle proprie abitazioni non lesionate.

Per quello che è il più grave disastro ambientale che ha colpito la nostra regione, Delta Vending ha voluto contribuire, dando una mano alle popolazioni colpite. Per questa ragione, lunedì 4 giugno un nostro mezzo ha viaggiato dalla sede di Calderara di Reno verso il campo sportivo Polisportiva SanMarinese di Via Traversa S.Lorenzo, 1/A a S.Marino di Carpi (MO), portando beni di prima necessità agli sfollati lì raccolti.

Il campo, a quanto riferiscono i responsabili, raccoglie al momento 150 persone durante il giorno; molte altre ne sono attese in serata, quando chi si trova al lavoro dovrà far ritorno, certamente rassegnato e amareggiato, al proprio giaciglio in tenda.

La situazione è quindi molto grave, l’abbiamo visto con i nostri occhi, e dare una mano è stata una scelta obbligata visto che purtroppo, si tratta di una tragedia destinata a durare a lungo. Invitiamo tutti i visitatori del sito a fare altrettanto, partecipando ad una delle tante iniziative nate per aiutare le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. Di seguito ne elenchiamo alcune. BUONA FORTUNA EMILIA!

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Socio fondatore e amministratore della società, sovrintende amministrazione, acquisti e commerciale.